
Descrizione
Visioni è un podcast di Radio Frammenti che racconta il mondo dei festival, degli eventi culturali e delle stagioni teatrali.
Radio Frammenti è un progetto ideato e curato da Maria Genovese.
In questa intervista incontriamo Elena Arvigo che ci racconta di
4:48 Psychosis di Sarah Kane
traduzione: Barbara Nativi regia: Valentina Calvani
scene, costumi e luci: Valentina Calvani e Elena Arvigo costumi: Valentina Calvani e Elena Arvigo
luci: Valentina Calvani e Elena Arvigo musiche originali: Susanna Stivali
Foto: Pino Le Pera e Maria Luisa Celani
Produzione: Compagnia Elena Arvigo in collaborazione con Nidodiragno/CMC
“Ricorda la luce e credi nella luce” Sarah Kane
“Io credo che la gente possa cambiare, credo che sia possibile per noi, come specie, cambiare il nostro futuro. Ed è per questo che scrivo quello ne scrivo”
“Mi diceva che il suo scrivere feroce aveva lo scopo di denunciare al mondo quanta
ferocia c’è nel mondo” estratti intervista a Sarah Kane di Rodolfo di Giammarco
Elena Arvigo sarà in scena al Teatro Argot dal 2 al 5 febbraio, con “4:48 Psychosis”, di Sarah Kane, traduzione di Barbara Nativi e regia di Valentina Calvani. La Arvigo, attrice e regista di grande esperienza e intensità, torna all‘ Argot dove aveva debuttato con questo spettacolo nell’Ottobre del 2010.
La Arvigo ha dichiarato: “Con questo spettacolo si era interrotto un flusso magnifico nel 2020. Lo spettacolo – dopo 10 anni era stato “nominato” alle maschere del Teatro nel 2019 – questo aveva creato un po’ di movimento e avevamo davanti un anno pieno di lavoro. Ogni cosa si è interrotta nel 2020. Proviamo ad andare avanti con più forza ancora e iniziamo il 2023 esattamente da dove ci eravamo interrotti e con una grande emozione – proprio nel luogo dove abbiamo debuttato nel 2010 e con la novità produttiva: la compagnia Elena Arvigo “che riallestisce questo spettacolo. Tante cose ho nel cuore e vorrei dire. Ne dirò solo una: Sono grata a me di avere ancora un po’ di incoscienza per continuare e ne auguro altrettanta a tanti amici cari e colleghi che continuano a fare teatro – nonostante. Ne aggiungo un ‘altra: portare Sarah Kane In scena mi pare il modo più intenso possibile per parlare di speranza e ascolto in un mondo così feroce. Questo mio innamoramento per la Kane dopo così tanti anni è più grande e sempre le sarò grata per questo gioiello sorprendente “
Lo spettacolo, che ha ottenuto numerosi e straordinari consensi dalla critica, è una partitura lirica, una sinfonia sull’amore e sull’assenza di amore attraversato in versione integrale da Elena Arvigo che dà voce e corpo ad uno dei testi più controversi, assoluti e intimi del teatro contemporaneo mondiale. 4:48 Psychosis non aderisce alla forma teatrale convenzionale: La parola della Kane, autrice rivoluzionaria è flusso di pensiero: 24 quadri in cui non ci sono indicazioni per la messa in scena né temporali né psicologiche. 4:48 Psychosis descrive il luogo senza confini, senza le barriere che dividono la realtà dall’immaginazione. 4:48 Psychosis racconta la fragilità dell’amore, la ribellione dall’ordine costituito, la tenacia di fronte all’irrinunciabilità della speranza sentimentale. 4:48 Psychosis non è dunque l’ultima lettera di un suicida ma una preghiera, una richiesta di ascolto e di amore. 4:48 Psychosis perché viviamo in una società sorda, anestetizzata in cui non c’è spazio per emozioni così estreme, forti, devastanti. Una società che si ostina a “voler curare”, invece che “prendersi cura”.
