Danza Urbana Festival 2022 – ÀMINA – Fabio Acca

Danza Urbana Festival 2022 - ÀMINA - Fabio Acca

Descrizione

Radio Frammenti è un progetto ideato e curato da Maria Genovese.
In questa intervista incontriamo Fabio Acca, co-curatore del progetto
ÀMINA
DANCESCAPES ACADEMY

Proiezione delle opere di Alessandro Carboni e Maurizio Saiu nell’ambito del festival Danza Urbana.

“Àmina” in lingua sarda significa “Anima”. Una parola che suggerisce immediatamente qualcosa di profondo e autentico, ma allo stesso tempo, nella sua dinamica palindroma, invita a muoversi tra le sue lettere, a “danzare alla rovescia”, per coglierne il senso. Il progetto ÀMINA percorre proprio questa suggestione. Da un lato indaga alcune forme ancestrali e identitarie di una terra come la Sardegna, la sua “anima”, appunto. Dall’altro ribalta sul presente questa ricerca, per rigenerare le stesse forme in una chiave contemporanea, restituendone così una percezione che ne testimonia l’universalità.

Il progetto ha coinvolto tre artisti nati e cresciuti in Sardegna – Alessandro Carboni, Cristian Chironi, Maurizio Saiu – accomunati da una produzione nella quale convivono tracce della propria cultura originaria e accelerazioni contemporanee dettate dal costante confronto con un contesto internazionale. Il percorso si è articolato in tre tappe tra il 2019 e il 2021: la prima (l’origine), in Sardegna, come progettazione di un’azione connessa alla produzione degli artisti e a forme della tradizione culturale isolana: il tessere per Carboni, l’abitare per Chironi, il cantare per Saiu. La seconda (il viaggio), a New York, come residenza di ricerca mirata allo studio e alla sperimentazione dell’azione in rapporto alla cultura del contemporaneo. La terza (il ritorno), nuovamente in Sardegna, come restituzione nella forma di un intervento artistico nel paesaggio.
Le creazioni Contèx-ere di Alessandro Carboni e C’è ancora un filo di luce nel mio cielo di Maurizio Saiu, qui presentate da Fabio Acca, co-curatore del progetto, sono la sintesi filmica di questa ultima tappa.

ÀMINA è un progetto ideato e diretto da Valeria Orani / 369 gradi, finanziato con i fondi della Programmazione Unitaria 2014 – 2020 – strategia 2 “creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese” – programma d’intervento: 3 – competitività delle imprese – PO FESR 2014-2020

Fabio Acca
Curatore, critico e studioso di arti performative, dottore di ricerca in Studi Teatrali e Cinematografici, presso il Dipartimento delle Arti dell’Università di Bologna. Nell’ambito di tale attività ha partecipato e curato numerosi progetti tra cui “Fanny & Alexander – Progetto Nabokov” (2005); “Pippo Delbono: il cinema visto dal teatro” (2010);
“Resistenze e ri-esistenze del Nuovo Teatro italiano” (2012), “Nuovi Cogitanti: pratiche di pensiero nella scena contemporanea” (2012), “«L’Unica sera in cui non c’ero»: ricordando Francesca Alinovi” (2013).

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