
Descrizione
Radio Frammenti è un progetto ideato e curato da Maria Genovese.
In questa intervista incontriamo Enrico Deotti che ci racconta di
DIARIO DEI GIORNI FELICI
OSCILLAZIONI Teatri di Vetro
15 Dicembre 2022
giovedì h 17,00 – h 18,00 – h 19,00
Un lavoro concepito nella primavera 2020 durante il periodo di quarantena per la diffusione del Covid 19, fa la sua prima parziale apparizione in forma di cortometraggi, 14 brevi frammenti in stop motion ciascuno legato ad una citazione dal celebre testo di Samuel Beckett, fulminanti evocazioni dello stato di isolamento e stasi, pubblicati di volta in volta sui social media durante il lockdown. Nei tentativi dei protagonisti di reagire all’insensatezza della vita, si ritrova un’ennesima efficace esplorazione beckettiana della condizione umana che illumina con particolarissima aderenza la straordinaria situazione da tutti vissuta nel periodo di pandemia. Un omaggio al tempo, alla quarantena, alle sue sofferenze, alle sue riflessioni, all’ironia della sorte, alla scrittura di Beckett e alla capacità del teatro di leggere il proprio tempo.
INCONTRANDO GIORNI FELICI
OSCILLAZIONI
16 Dicembre 2022
venerdì h 20,00
Verso Giorni Felici è un progetto che comprende due azioni dedicate alle nostre riflessioni su Happy Days di Samuel Beckett. Andare verso giorni felici significa percorrere un viaggio che attraversa alcuni passaggi cruciali del nostro lavoro e che ormai da due anni procede con indagini, prove, avventure artistiche ed umane. Il primo avvicinamento al testo è avvenuto poco prima del confinamento pandemico quando pensavamo di farne una messinscena teatrale. Come sempre abbiamo iniziato la nostra esplorazione partendo dalle parole, poi dalle parole alle idee tramite esperimenti scenici, piccole installazioni con miniature umane incastrate in vasi e barattoli tra terra, carbone o foglie. Poi a marzo 2020 l’inaudito è accaduto e ci siamo trovati chiusi in casa, senza teatro, senza lavoro, senza possibilità di movimento. In questa condizione è nato il Diario dei giorni felici, appunti filmati che segnavano il seguirsi dei giorni scanditi dalle citazioni del testo di Beckett. Due anni dopo abbiamo deciso di riprendere il nostro desiderio iniziale ed ecco Incontrando giorni felici, un avvicinamento alla messa in scena, una tappa della ricerca, un primo passo verso la versione integrale del testo, una connessione tra il video diario e lo spettacolo teatrale finale in cui raccontiamo il nostro procedere e riprendiamo il lavoro interrotto.
BIOGRAFIA
BIOGRAFIA
Teatrino Giullare crea spettacoli teatrali, installazioni, laboratori, rassegne, progetti speciali per il teatro e l’arte.
Dal 1996 cresce la propria ricerca artistica indagando la drammaturgia tramite la sperimentazione di artifici scenici e sviluppando una poetica originale che l’ha portato a realizzare allestimenti teatrali, installazioni e workshop in tutta Italia e in tournèe internazionali in 35 paesi del mondo (Europa, Usa, Canada, Cina, Argentina, Uruguay, Guatemala, Etiopia, Kenia, Russia, Turchia, Pakistan, India, Iran, Israele, Egitto, Marocco, Colombia, Venezuela…).
Gli attori artificiali, gli strumenti di trasformazione, deformazione, duplicazione, gli oggetti, le soglie, le estensioni e le protesi espressive, i campi di forza fisici e mentali sono gli strumenti di volta in volta creati per dare ascolto alla parola e riconoscimento all’evidenza, per indagare il lavoro dell’attore, la comunicazione teatrale, ricercare ed esaltare la natura più intima dei testi.
Il lavoro di Teatrino Giullare ha un’attitudine interdisciplinare e un’attenzione particolare è rivolta ai sistemi diretti a ottenere effetti estranei o non consentiti dall’ordine naturale o dall’aspetto immediato delle cose sfiorando sfumature simboliche e nel tentativo di rispecchiare la realtà senza riprodurla, tentando di essere in scena più umani degli umani.
La meraviglia è l’origine della conoscenza.
