Visioni – Francesca Macrì – Porco Mondo – Compagnia Biancofango – Teatro Basilica

Visioni - Francesca Macrì - Porco Mondo - Compagnia Biancofango - Teatro Basilica

Descrizione

Visioni è un podcast di Radio Frammenti che racconta il mondo dei festival, degli eventi culturali e delle stagioni teatrali.
Radio Frammenti è un progetto ideato e curato da Maria Genovese.
In questa intervista incontriamo Francesca Macrì della compagnia Biancofango che ci racconta di Porco Mondo in scena al teatro Basilica dal 22 al 27 novembre 2022.
PORCO MONDO
Dal 22 al 27 novembre 2022 – martedì – sabato 21.00 / domenica 17.45

Bianco Fango presenta
PorcoMondo

drammaturgia Francesca Macrì e Andrea Trapani
regia Francesca Macrì
con Aida Talliente e Andrea Trapani
disegno luci Luigi Biondi

Sarà in scena al TeatroBasilica dal 22 al 27 novembre 2022 – (martedì – sabato 21.00 / domenica 17.45) PORCO MONDO, drammaturgia Francesca Macrì e Andrea Trapani, regia Francesca Macrì, con Aida Talliente e Andrea Trapani.

PORCO MONDO festeggia dieci anni. Debuttava a Teatri di Vetro proprio dieci anni fa e ora torna in scena perché è stato senza dubbio un lavoro fondamentale per la compagnia Biancofango, ma anche perché parlare di repertorio nel nostro paese diviene sempre più una cosa fondamentale.

Lo torna in scena con una nuova produzione (Biancofango, il Gruppo della Creta e Fattore K), il tutto allestendo il lavoro nello spazio scenico che la compagnia Biancofango aveva in mente già dieci anni fa.
Un uomo. Una donna. Una coppia. Una stanza. Un mese. Dicembre. Una notte.
Quella di Natale.
La neve che tutto ricopre e tutto cancella. L’alba che coglie d’anticipo il buio, svela i desideri osceni, consuma i pensieri, stravolge gli animi, conduce al logoramento.
Eccoli. Gli sposi ribelli. Gli amanti stremati.
Eccoli. Il superstite e il boia. L’incontro degli opposti.
Nulla li soddisfa. Nulla li sazia.
Ma dove si scappa mentre ci si viene incontro?
Non hanno nomi quest’uomo e questa donna. Potrebbero chiamarsi in ogni modo. Nascondono, loro malgrado, nostro malgrado, qualche cosa di ancestrale, di atavico. Non hanno nomi e mai ne avranno per tutto lo spettacolo quest’uomo e questa donna. A volte non basta più essere come si è. E per dire cose che, forse, altrimenti rimarrebbero serrate in gola, lei indossa, maldestramente, abiti da Marilyn Monroe. Nessun nome, dunque, e, apparentemente, una casa che potrebbe essere ovunque. Ovunque, in questo porco mondo di periferie. Una finestra, come in un quadro di Hopper, divide gli spazi. Lì si guarda, lì si aspetta. Il luogo del vuoto e del sogno, della trepidazione e del silenzio. Del pensiero. Dentro, fuori. Fuori, dentro. Non si è mai veramente dove si è. Gli occhi scorgono, oltre il vetro, una sopraelevata, i binari del tram e case, case, case. Case ovunque. Ci sembra di vederle illuminate le finestre di queste case. Le luci di Natale confondono gli occhi. Caldo dentro e freddo fuori. E non si sa quanto sia vero l’uno e finto l’altro.
Chiusi in questa stanza-gabbia-tomba, questa Marilyn da quattro soldi celebra per il suo uomo la festa di Natale. Ha organizzato tutto o forse segue solo l’istinto di una notte. Una notte senza grazia. Non si sa.
Lui la segue perché non riuscirebbe a fare nient’altro. La segue perché di questo porco mondo, di questa porca città, è il primo degli abitanti. È accecato da desideri e sensi di colpa che si mischiano a velocità inaudite, scopre, sulla sua pelle, che a volte amare significa divorare. La carne è sangue, si dice. E il sangue dà alla testa, dà alla testa soprattutto alle spose baccanti che, senza tirso, in questo disfacimento di inizio nuovo millennio pensano che tante cose siano possibili, ma una sola necessaria. E, dunque, eccola, la baccante stremata, la bambola rotta, questa carne scempia alla ricerca di carne empia, trascinare quest’uomo giù, sempre più giù. E lui è lì e non è lì. È lì e vorrebbe essere altrove. È lì e pensa ad altro.

Ascolta su SoundCloud

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Post

Audio Ritratto 14 – Francesca Pedone – MusaMadre FestivalAudio Ritratto 14 – Francesca Pedone – MusaMadre Festival

Descrizione Radio Frammenti è un progetto ideato e curato da Maria Genovese. #Audioritratto14 Francesca Pedone https://soundcloud.com/user-286342543/audio-ritratto-14-francesca-pedone-musamadre-festival Durante la terza edizione di @musamadre_festival, si è svolta la residenza ISCHELIU/RICHIAMO, organizzata dall’