Visioni – Nrg – Paola Bianchi Fabrizio Modonese Palumbo – TenDance 2020

Visioni - Nrg - Paola Bianchi Fabrizio Modonese Palumbo - TenDance 2020

Descrizione

Visioni è un podcast di Radio Frammenti che racconta il mondo dei festival e delle stagioni teatrali. Radio Frammenti è un progetto ideato e curato da Maria Genovese.
In questa intervista incontriamo Paola Bianchi, coreografa e danzatrice e il musicista e polistrumentista Fabrizio Modenese Palumbo.
Parliamo di Nrg, Archivi di posture e de La mia pelle è teatro.
NRG
coreografia e danza Paola Bianchi
musiche composte ed eseguite dal vivo Fabrizio Modonese Palumbo
tutor Roberta Nicolai, @Raimondo Guarino
sguardo esterno Ivan Fantini
staff scientifico Laura Gemini, Giovanni Boccia Artieri, Annapaola Lovisolo, Alessandro Pontremoli
NRG nasce da un’immersione emotiva negli archivi retinico-mnemonici di una quarantina di persone alle quali Paola Bianchi ha chiesto quali fossero le immagini pubbliche impresse nella loro memoria visiva. Ogni immagine è entrata nel suo corpo modificandone le posture e le tensioni fino a generare nuovi stati del corpo. Incentrato sulle trasformazioni del corpo, NRG pone particolare attenzione all’anatomia e alla vicinanza dello sguardo. Una coreografia di pelle, una poetica del corpo muto.

ARCHIVI DI POSTURE
VIDEO INSTALLAZIONE
concept Paola Bianchi
montaggio video Paola Bianchi
produzione PinDoc
con il contributo di MIBACT e Regione Sicilia
Archivi di posture è un dispositivo digitale nato il 7 marzo 2020, quando le “zone rosse” erano ancora circoscritte a poche parti d’Italia ma i teatri e i luoghi della cultura già chiusi. Attraverso una chiamata pubblica sui social, Paola Bianchi ha coinvolto più di 150 persone di età compresa tra i 5 e i 90 anni. La partecipazione attiva di chi ha aderito ha consentito a Paola di proseguire la sua ricerca intorno alla trasmissione via audio di archivi di posture attraverso la parola descrittiva.
LA MIA PELLE È TEATRO
MOSTRA FOTOGRAFICA
concept @Alessandra Cristiani, Paola Bianchi, Silvia Gribaudi
progetto grafico Brì Di Tanno
La pelle è occhio.
Il contatto negato tra corpi crea una sfasatura percettiva,
una attenuazione della sensibilità tattile.
La pelle racconta del corpo, un corpo costretto a disertare.

LA MIA PELLE È TEATRO è un gesto politico poetico, una azione corale nata durante i mesi di assenza forzata dalla pratica della scena. Un pensiero scaturito dall’io corpo recluso, disinnescato, addomesticato, maltrattato. Nella voragine della sua più grande fragilità il corpo ha determinato un desiderio creativo, ha ricordato alla materialità imperante di regole, divieti civili e politici, all’ossessione verso il mercato e il denaro, la forza corrosiva di tante voci interiori.

PAOLA BIANCHI, coreografa e danzatrice, è attiva sulla scena della danza contemporanea a partire dalla fine degli anni ottanta. Collabora con musicisti, videoartisti, registi e scrittori. Con i suoi spettacoli partecipa a festival nazionali e internazionali. Nel 2009 costituisce il [collettivo] c_a_p, composto da coreografe e studiose, impegnato nella divulgazione della cultura della danza contemporanea. Conduce laboratori di ricerca coreografica e tiene lezioni teoriche presso alcuni atenei italiani. Ha curato la direzione artistica di rassegne e festival. Attenta alla teorizzazione delle pratiche corporee nel 2014 scrive Corpo Politico _ distopia del gesto, utopia del movimento, volume curato da Silvia Bottiroli e Silvia Parlagreco, pubblicato per la casa editrice Editoria & Spettacolo (collana Spaesamenti a cura di Paolo Ruffini). Con il progetto ELP la sua indagine si focalizza sulla relazione tra parola descrittiva e danza attraverso la trasmissione di archivi di posture, un processo che sta generando una serie di azioni coreografiche

Ascolta su SoundCloud

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Related Post