
Descrizione
Visioni è un podcast di Radio Frammenti che racconta il mondo dei festival e delle stagioni teatrali. Radio Frammenti è un progetto ideato e curato da Maria Genovese.
Qui trovate il podcast relativo a Sakura, una performance urbana collettiva che si svolgerà all’interno di TenDance, festival di danza contemporanea.
La performance nasce da un laboratorio che si è tenuto on line nei mesi di giugno e luglio 2020. In questo podcast i protagonisti del laboratorio raccontano la loro esperienza, prima della effettiva messa in scena che si svolgerà a Latina il 16 ottobre 2020. Dalle parole alla coreografia, passando attraverso una condivisione insolita per un laboratorio di danza.
TenDance è un festival di danza contemporanea che si svolgerà dal 16 al 21 ottobre tra Latina e Sezze, con la direzione artistica di Danila Blasi e Ricky Bonavita.
SAKURA
SAKURA
ideazione e realizzazione Danila Blasi, Enrica Felici, Giordano Novielli, Francesca Schipani
video editing Antonella Mignone e Cristiano Panepuccia
musiche a cura della classe di percussioni del Conservatorio Ottorino Respighi di Latina
coordinamento musicale Rodolfo Rossi
audio editing Francesco Ziello
coproduzione PinDoc/TenDance 2020
in collaborazione con Conservatorio di musica Ottorino Respighi di Latina, Coop. Soc. Meta Onlus
materiale coreografico e performance Sara Letizia Amendolara, Danila Blasi, Elisa Bottoni,IIaria Bracaglia, Maria Camarda, Livia Caputo, Manuela Cirfera, Sara Croatto, Silvia Croatto, Gianfranca Del Pennino, Enrica Felici, Vilma Galli, Francesca Gambetti, Maria Genovese, Verena Marzuoli, Yari Molinari, Elisabetta Negrosini, Giordano Novielli, Elda Paci, Marianna Parnolfi, Italia Rosati, Francesca Schipani, Marisa Spatolisano, Marika Sperduti, Renata Strozzi, Tiziana Surace, Giorgia Trentin, Marisa Vagnoni, Viviana Vernì, Piera Vertecchi, Maris Vozza
calligrafia Francesca Colonnello
AD OGNI CANCELLO – LA PRIMAVERA COMINCIA – DAL FANGO SUI SANDALI
Ogni essere umano, di fronte a personali catastrofi, ha bisogno di una propria ritualità affinché la primavera ritorni, in un percorso di coraggio, che attraversi limiti e ostacoli, per scovare nuovi equilibri sulla terra vacillante, per scoprirsi capace di cambiare forma nel mutevole e continuo scorrere della vita, per sbocciare, ancora una volta, sotto il rinnovato e confortante sole di ogni personale primavera.
Il progetto Sakura si ė sviluppato su un doppio binario:
> virtuale, con incontri su piattaforma on line e realizzazione video con il materiale realizzato dai partecipanti al laboratorio;
> fisico, con incontri live e rappresentazione dal vivo, con una azione collettiva in presenza.
Sakura significa rinascita, ed è uno dei simboli della tradizione filosofica giapponese secondo cui il fiore del ciliegio si lega al più ampio concetto del “mono no aware”, il pathos delle cose. La rinascita della natura si affianca a una rinascita interiore, a un percorso individuale e collettivo. L’osservare durante l’hanami la caduta lieve dei petali è un invito a stupirsi del presente ed a cercare nell’effimero, nella bellezza che passa, il senso profondo della vita, che proprio nella sua finitezza, intrappola l’eternità. Il nostro essere di passaggio dovrebbe spingerci a godere di ciò che siamo adesso, rispondendo con le risorse che possediamo al dolore per convertirlo in forza motrice e rinnovatrice. Nel Kangi giapponese per il termine sakura, tre elementi compongono una struttura circolare. La sequenza in cui si scrivono dispiega il significato del concetto: un albero, la sua fioritura, una donna inginocchiata che accoglie la bellezza ed accetta che si ricongiunga con la terra, motore di una rinnovata ciclicità. Nascita e morte diventano due facce della stessa medaglia, prologo ed epilogo a trattenere battaglie e primavere, inverni e rinascite, i due estremi di una tastiera, sulla quale, la finitezza dei tasti, ci può donare partiture infinite.
