
Descrizione
Fra(m)menti di Primavera”, a cura di Radio Frammenti, è un racconto itinerante di Primavera dei Teatri 2020, fatto di voci e suoni dai luoghi, che sono ormai da oltre vent’anni punto di riferimento al Sud per i nuovi linguaggi della scena contemporanea e la nuova drammaturgia. La radio, per mettere in connessione le menti, per provare a costruire attraverso una comunicazione orizzontale e collettiva, un modo nuovo di stare tutti insieme.
In questa intervista incontriamo Angelo Campolo che racconta
STAY HUNGRY. Indagine di un affamato (60’)
di e con Angelo Campolo
ideazione scenica Giulia Drogo
assistente alla regia Antonio Previti
segreteria Mariagrazia Coco
produzione compagnia DAF, Teatro dell’esatta fantasia
spettacolo vincitore del Premio In Box 2020
spettacolo vincitore del Nolo Milano Fringe Festival 2019
La compilazione di un bando a tema sociale diventa il pretesto per raccontare al pubblico l’avventura di Angelo, attore e regista messinese, impegnato in un percorso di ricerca teatrale nei centri di accoglienza. Il monito di Steve Jobs, “Stay Hungry”, risuona in chiave beffarda nel caleidoscopio di storie umane, da Nord a Sud, che attraversano i ricordi del protagonista. Tre anni in cui il laboratorio teatrale condotto dall’autore si è fatto crocevia di storie e incontri. Senza pietismo, retorica o prese di posizione precostituite. Angelo ci conduce nei suoi laboratori in riva allo Stretto per raccontare l’esperienza reale di un teatro che riesce ancora oggi a diventare arma inaspettata per affrontare la vita. L’esperienza personale e quotidiana dell’incontro e dell’ascolto con l’altro diventano il racconto di un’Italia che schizofrenicamente ha aperto e poi richiuso le porte dell’accoglienza, lasciando per strada storie, sogni, progetti, relazioni umane avviate al grido di Integrazione. Un monologo autobiografico in cui vittime e carnefici si confondono e il bene e il male sono divisi da confini incerti. Tutti i personaggi sono segnati, ciascuno a suo modo, da una “fame” di amore e conoscenza, in un tempo di vuoti che diventano voragini.
Angelo Campolo si è formato alla scuola del Piccolo Teatro di Milano. Attualmente dirige la compagnia DAF, distinguendosi per una ricerca improntata su tematiche sociali. È stato finalista al premio Ubu 2016 come “miglior attore under 35”, ed è vincitore di numerosi riconoscimenti nazionali, tra i quali: il premio “Scintille” ad Asti Teatro Festival, il premio “Giovani realtà del teatro italiano” del CSS di Udine e il premio “Sillumina – Nuove opere” indetto da SIAE e MIBACT. Fondatore e direttore artistico della compagnia “DAF”, negli anni ha ideato e diretto numerosi progetti teatrali, distinguendosi per una ricerca improntata su tematiche sociali e l’impegno nel settore della formazione. Per il cinema e la televisione è stato diretto, tra gli altri, da Luca Manfredi, Francesco Calogero, Giuseppe Gagliardi, Renato De Maria e Wim Wenders.
DAF è una compagnia con sede a Messina, che lavora nell’ambito della produzione e della formazione teatrale.
