
Descrizione
Visioni è un podcast di Radio Frammenti che racconta il mondo dei festival e delle stagioni teatrali. Radio Frammenti è un progetto ideato e curato da Maria Genovese.
In questa intervista incontriamo la coreografa Patrizia Cavola che con la collaborazione di Ivan Truol, cura la direzione artistica di Paesaggi Del Corpo, Festival Internazionale Danza Contemporanea, che si terrà a Velletri dal 19 settembre al 12 dicembre.
Paesaggi del Corpo nasce con l’obiettivo di promuovere, diffondere la conoscenza della danza contemporanea in tutte le sue declinazioni e di creare un momento di incontro tra l’arte e il territorio, la città, le comunità e i cittadini che li abitano.
Il progetto prevede vari interventi e differenti modalità di presentazione e incontro con il pubblico, spettacoli, performance site specific e di danza urbana, residenze artistiche, laboratori con esiti pubblici, incontri, progetti speciali a carattere multidisciplinare rivolti ai giovani e agli studenti, volti a creare momenti di relazione tra la danza e altre arti, come l’arte visiva, la scrittura, la musica, le nuove tecnologie, con l’intento di dialogare con un pubblico ampio e trasversale che includa varie generazioni.
Il festival, con la direzione artistica di Patrizia Cavola, in collaborazione con Ivan Truol, si svolgerà a Velletri (RM) presso il Teatro Artemisio Gian Maria Volonté e la Casa delle Culture e della Musica, luoghi scelti con l’attenzione a valorizzare il patrimonio culturale della città. Paesaggi del Corpo è realizzato dall’associazione culturale La Scatola dell’Arte con il contributo di Regione Lazio, in collaborazione con FONDARC Fondazione di Partecipazione Arte e Cultura Città di Velletri, con il patrocinio del Comune di Velletri.
EDIZIONE 2020 “RADICI”
Il programma 2020, Radici, si svolgerà dal 19 settembre al 12 dicembre 2020.
Il format mette insieme due esigenze, da un lato creare appuntamenti intensivi ricchi di proposte che animino la città e vadano incontro ai cittadini, attraverso incursioni urbane e performance outdoor, durante le quali gli artisti abbiano modo di incontrarsi, condividere, entrare in relazione e gli spettatori di partecipare e dall’altro offrire una programmazione continuativa che possa fidelizzare il pubblico nel tempo. Raccoglie al suo interno diverse sezioni tematiche che si sviluppano a partire dall’interesse per la multidisciplinarietà e per il dialogo fra le arti e per l’apertura all’internazionalità e alla relazione fra le culture.
– dialogo tra corpo/danza e architetture/ beni culturali /paesaggi urbani
– dialogo tra danza/poesia/letteratura Focus Cile
– dialogo tra danza e nuove tecnologie
– nuove generazioni di autori
– spettacoli per bambini/ragazzi
