
Descrizione
Visioni è un podcast di Radio Frammenti che racconta il mondo dei festival e delle stagioni teatrali. Radio Frammenti è un progetto ideato e curato da Maria Genovese.
In questa intervista Roberto Zappalà della Compagnia Zappalà Danza, racconta di Lava Bubbles, lo spettacolo che aprirà Fuori Programma, Festival Internazionale di danza contemporanea.
Nella città, la danza è un’idea progettuale che intende portare l’attenzione sul rapporto tra la performance e il territorio che la riguarda. Il titolo del progetto indica in maniera chiara una relazione inestricabile tra una forma artistica e il luogo dove questa si svolge, tra i corpi dei danzatori e il corpo della città e dei suoi abitanti, al contempo spettatori e coprotagonisti della creazione.
Le bolle del titolo Lava Bubbles, oltre ad evocare, ovviamente, l’Etna, vogliono essere metafora di quotidianità, di ritmo della vita di ogni giorno; di un magma, un ribollio incessante, di uno scorrere e scoppiare, ma anche del senso di rinascita che le città contemporanee esprimono.
Lava Bubbles è anche una suggestione che la natura ha dato a Zappalà per determinare una serie di codici che sottolineano una parte del training di modem, il linguaggio della sua compagnia: lava bubbles, lava flowing, lava deep e lava fill.
Nello spettacolo, si intende far “reagire” la performance con il territorio che la ospita. La città, la sua storia, la sua cultura e soprattutto le persone che la abitano e la vivono, diventano contenitore e contenuto. I corpi e le performance dei danzatori si inscrivono in uno scenario architettonico determinato, la cui consistenza è tale da diventare parte integrante dello spettacolo. Nel rapporto con la danza da parte degli spettatori, i corpi e i gesti della quotidianità, nelle sue stratificazioni e differenze culturali, economiche e sociali, daranno origine a tutti quei contrasti, cortocircuiti, paradossi e imprevedibilità che tutti insieme costituiscono il ritratto di una città.
Con il linguaggio della danza si vuole comunicare con la citta, con il suo corpo vivo e con quello dei suoi abitanti che non si “limiteranno” ad essere voyeur ma corpi tra corpi e ospiti nel duplice senso della parola
